Escursione ludica: quando i sentieri raccontano storie
Non servono né uno sherpa né uno zaino XXL per avventurarsi sul sentiero delle Tannes e delle Glacières. Ci si addentra nelle viscere del Margériaz – beh, quasi. Si sfiorano gli abissi, si ammirano i lapiaz, se ne esce arricchiti… e con qualche nozione in più di geologia. Quanto al sentiero botanico, è all’insegna della raffinatezza vegetale: orchidee selvatiche, erbe spontanee e atmosfera zen garantita.
Poco più avanti, nel cuore dei Bauges, a due passi da Aillons Margériaz, troverete il sentiero dei Maîtres du Mont Déserté. Qualche cartello, la storia di una frana e alcune sculture in legno bastano a stuzzicare l’immaginazione. È istruttivo, è bello e nessuno vi chiede il tempo. Poco più avanti,
Qui, anche le passeggiate sono leggere
Alcune escursioni vi fanno sudare prima ancora di aver iniziato. Qui non è così. Le passeggiate tranquille si snodano lungo sentieri sereni dove si procede senza sforzo, ma mai senza piacere. Si procede a proprio piacimento, si chiacchiera, si scattano foto, si respira. Anche i più restii alle passeggiate domenicali finiscono per volerne ancora. Una pausa ideale per ammirare la natura senza ridursi i polpacci in poltiglia.
Quattro stagioni, zero vincoli, mille sorrisi
Che sia per avvicinarsi a questa attività, per fare il pieno di ossigeno o semplicemente per chiacchierare camminando, questi sentieri si adattano a ogni desiderio del momento. Non appena il sole fa capolino, rivelano il loro carattere bucolico e accogliente. E per prolungare il piacere, perché non fare una deviazione alla Chartreuse d’Aillon o assaporare una fetta di Margériaz ben stagionato? Dopotutto, un’escursione ben riuscita è anche una ricompensa ben meritata.






