Il cielo come terreno di gioco
Da quando Xavier de Maistre ha osato volare qui nel 1784, Chambéry Montagnes coltiva l’arte di prendere quota. Ancora oggi, a Challes-les-Eaux, gli appassionati decollano come altri vanno al mercato: con un sorriso a trentadue denti. L’aerodromo è IL posto giusto per chi sogna un brivido lungo la schiena e un momento indimenticabile sopra le nuvole.
Paesaggi da farvi sbalordire
Spoiler: è magnifico. Il lago del Bourget che si riflette argenteo, le foreste della Chartreuse come un morbido tappeto, i Bauges dai contorni netti come in un fumetto. Che siate sospesi sotto una vela o a bordo di un piccolo aereo, l’effetto è lo stesso: il paesaggio vi lascia a bocca aperta. E in più: zero ingorghi.
Lassù, tutto si illumina
Un passo, un respiro, e all’improvviso… decollate. In parapendio biposto o durante un volo di scoperta, il suolo si allontana, l’aria diventa più leggera e la Savoia si offre ai vostri occhi in tutta la sua grandiosità. Chambéry in miniatura, il lago del Bourget che si specchia, i Bauges a portata d’ala… È bello, inebriante e un po’ irreale. Il cuore batte più forte, le gambe fluttuano nel vuoto e la mente? Anche lei vola. Benvenuti nel decollo più dolce che ci sia, firmato Chambéry Montagnes.




