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Peignée Verticale - Grand Chambéry Alpes Tourisme

Allenarsi in bicicletta a Chambéry Montagnes

I primi passi, le prime sensazioni

La primavera segna spesso il ritorno in sella alla bicicletta. Gli sci tornano nell’armadio, i polpacci si risvegliano… e la voglia di pedalare ritorna con i primi raggi di sole.

A Chambéry Montagnes, la stagione inizia presto: strade libere, temperature piacevoli e traffico ancora scorrevole. Tra il lago del Bourget, i vigneti e i primi tornanti dei massicci dei Bauges e della Chartreuse, il terreno è ideale per ritrovare le sensazioni.

Qualche chilometro in pianura per iniziare, poi arrivano le prime salite. Il respiro si stabilizza, il ritmo torna… e la stagione può davvero iniziare.

Un ambiente ideale

Un percorso di allenamento progressivo
Dalle pianure delle valli ai primi passi dei Bauges e della Chartreuse, ognuno può adattare le proprie uscite in base al proprio livello o ai propri obiettivi.

Strade rapidamente percorribili
Grazie a un clima relativamente mite e ad altitudini moderate, numerosi itinerari diventano accessibili già all’uscita dall’inverno.

Percorsi vari per migliorare
Strade scorrevoli per lavorare sulla resistenza, salite regolari per ritrovare il ritmo, lunghi circuiti per accumulare dislivello: ogni uscita ha il suo fascino.

Un assaggio delle Alpi
Prima di affrontare i grandi passi mitici, le strade nei dintorni di Chambéry costituiscono un ottimo terreno di preparazione.

Dal tratto in piano alle prime curve a serpentina

A Chambéry Montagnes, ogni uscita può essere diversa.

I consigli di Nina Lavenu sull'attrezzatura

Comment bien s'habiller sur un vélo au printemps ? - Les conseils de Nina Lavenu
Comment bien s'habiller sur un vélo au printemps ? - Les conseils de Nina Lavenu

Quando in primavera le temperature continuano a oscillare come uno yo-yo, è meglio potersi adattare durante l’uscita. Nina Lavenu, ciclista professionista sponsorizzata da Chambéry Montagnes, predilige quindi un abbigliamento modulabile per i suoi allenamenti di inizio stagione.

Il suo segreto: vestirsi a strati per stare al caldo all’inizio… e potersi alleggerire quando lo sforzo e il sole aumentano.

Comincio con una maglia intima lunga, calzini ben caldi per non avere freddo ai piedi, un pantaloncino lungo, una giacca da mezza stagione colorata e un po’ fluo per essere visibili alle auto, una maglia senza maniche che si può togliere se fa troppo caldo, uno scaldacollo perché sono un po’ freddolosa e non voglio ammalarmi, dei guanti lunghi che si possono togliere anch’essi, e infine dei copriscarpe per i piedi.

Sulle tracce del gruppo

Qui, le uscite in bici hanno il sapore del Tour.
Si pedala tra il lago del Bourget, i vigneti e le colline, su strade già percorse dalle campionesse del Tour de France Femmes Zwift 2025 e del Tour de France 2026

Una curva, una salita… e quel brivido: quello di pedalare sulle tracce delle professioniste.

A ciascuno il proprio ritmo in bicicletta e nei dintorni

 Passeggiate facili lungo le piste ciclabili

Anche qui si va in bicicletta in tutta tranquillità.

Le piste ciclabilioffrono percorsi accessibili e sicuri, perfetti per una tranquilla escursione tra il lago del Bourget, i fiumi e i vigneti. Si pedala al proprio ritmo, ci si ferma quando si vuole, ci si gode il momento.

 Prima o dopo la pedalata: prolungate l’esperienza

E se la vostra gita non finisse con l’ultima pedalata?

A Chambéry Montagnes, la bicicletta si abbina a mille altri piaceri: passeggiare per i vicoli ricchi di storia, fare un’escursione nei Bauges o semplicemente prendersi il tempo per rilassarsi.

Un vero concentrato di esperienze da assaporare… prima, dopo o anche senza bicicletta.

E dopo lo sforzo Il riciclaggio

Dopo una bella uscita in bici, è il momento di concedersi un po’ di relax.
Appuntamento a La Ruche Boutik per scoprire il pacchetto “recuperazione”: apribottiglie e birra analcolica Run’Hard, oltre ad altre idee per l’aperitivo per prolungare l’uscita in compagnia di ottimi prodotti.