Challes-les-Eaux è un’oasi di tranquillità tra vigneti e montagne. Adagiata ai piedi del massiccio dei Bauges, di fronte alla Chartreuse, questa antica città termale affascina per la ricchezza del suo patrimonio e la bellezza del suo contesto naturale. Fin dall’ingresso, il comune vi accoglie in un’oasi di verde rilassante, a pochi minuti dal centro di Chambéry.
La sua storia è intimamente legata a una scoperta sorprendente: quella della sorgente sulfurea sgorgata dalle profondità nel 1841. Il dottor Domenget, medico militare della casa reale di Savoia, esclamò meravigliato: «Tutto sembra fenomenale, Sire, nella sorgente di Challes! ». Quest’acqua, tra le più ricche di zolfo d’Europa, rese rapidamente famosa la località termale. Cura, lenisce, attira curisti e visitatori per oltre 150 anni, fino al 2023, data della chiusura delle terme. Ma qui l’anima del termalismo è ancora viva, tra i vicoli fioriti, i parchi ben curati e l’atmosfera tranquilla del luogo.
Challes-les-Eaux è anche un punto di partenza ideale per una fuga dalla routine. L’altopiano della Leysse apre la strada ai sentieri del massiccio dei Bauges: escursione verso il Trou de l’Enfer, passaggio al Bout du Monde, salita al Mont Saint-Michel per un panorama grandioso su Chambéry. Più in basso, il lago di La Thuile, selvaggio e silenzioso, offre una parentesi di tranquillità tra i suoi canneti.
Ma Challes ha anche la testa tra le nuvole. L’aerodromo, uno dei più antichi di Francia, è un luogo di riferimento per il volo a vela. Qui i campioni si sfidano, mentre i visitatori possono spiccare il volo per un battesimo in aliante, in aereo o persino in mongolfiera. Qui tutto è possibile: ammirare le vette, sfiorare le nuvole, per poi ridiscendere a passeggiare al mercato, ascoltare un concerto alla scuola di musica o semplicemente godersi un caffè in terrazza.
Challes-les-Eaux è uno stile di vita, una porta d’accesso ai grandi spazi, un concentrato di Savoia. Un luogo naturalmente sorprendente, dove si intrecciano storia, serenità e slanci poetici. L’elisir è lì, a portata di mano.