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Peignée Verticale - Grand Chambéry Alpes Tourisme

I passi più belli da percorrere in bicicletta in partenza da Chambéry

Bastano poche pedalate perché la città lasci il posto ai primi tornanti e apra le porte a numerosi massicci iconici. Dai passi facili per una prima salita alle salite più impegnative che hanno segnato la storia del Tour de France, basta partire da Chambéry per vivere splendide giornate in bicicletta. Ecco la nostra selezione dei passi da non perdere… e di alcune salite mitiche che meritano sicuramente una deviazione.

I 10 passi da scalare in partenza da Chambéry

1. Il Col des Prés Da Challes-les-Eaux / 16,7 km e 925 m di dislivello positivo

Se dovessimo sceglierne solo uno, probabilmente sarebbe proprio questo. Il Col des Prés è una delle salite più emblematiche del Chambéry Montagnes. La sua salita regolare, l’ambiente naturale incontaminato e i paesaggi che si aprono sul massiccio dei Bauges lo rendono una tappa imperdibile per tutti gli appassionati di ciclismo. Il Tour de France lo ha del resto inserito più volte nel proprio percorso, confermando il suo status di passo di riferimento in Savoia. Partendo da Lescheraines, nel cuore dei Bauges, offre una salita più breve e scorrevole, ideale per scoprire l’altro volto del passo.

Lo sapevate? Per secoli, il Col des Prés è stato uno dei principali passaggi tra Chambéry e il massiccio dei Bauges. Oggi rimane la porta d’accesso naturale a questo territorio.

2. Il Col du Frêne Partenza dalla scuola / 8 km e 225 m di dislivello positivo

Da École-en-Bauges, il Col du Frêne offre una salita dolce e graduale. Con una pendenza media di circa il 2,8%, la strada attraversa i tranquilli paesaggi del massiccio dei Bauges prima di raggiungere la vetta.

Il passo può essere scalato anche da Saint-Pierre-d’Albigny, presso i nostri vicini del Cœur de Savoie. Questo versante è decisamente più impegnativo, con circa 7,7 km a una pendenza media del 7,2% e diversi tratti particolarmente ripidi. Due accessi molto diversi: uno per godersi il percorso, l’altro per stringere un po’ di più i denti.

Lo sapevate? Il Col du Frêne collega storicamente la Combe de Savoie al massiccio dei Bauges. Ancora oggi costituisce una delle principali vie d’accesso al massiccio.

3. Il passo di Plainpalais Da Chambéry / 16,2 km e 903 m di dislivello positivo

Probabilmente il passo più selvaggio del Chambéry Montagnes. Fin dai primi chilometri, la strada si addentra in una magnifica foresta prima di raggiungere l’altopiano dei Déserts e poi gli ampi spazi del massiccio dei Bauges. È la salita imperdibile per raggiungere La Féclaz e le località turistiche della zona in bicicletta. Da Lescheraines, il versante nord offre una salita più graduale di 12,5 km con una pendenza media del 4,7%, ideale per scoprire il passo senza affaticarsi troppo.

Prima di ripartire, scoprite anche in questo video proprio qui i luoghi più belli dove fare una sosta nei Bauges

4. Il Colle dell'Epine Da Cognin / 12,5 km e 710 m di dislivello positivo

Situato a pochi chilometri da Chambéry, il Col de l’Épine è una salita imperdibile nei dintorni. Per lo più protetta dal bosco, la salita rimane piacevole anche nelle calde giornate estive. Lungo la salita, alcune radure offrono splendidi panorami sul lago del Bourget e su Aix-les-Bains, prima di raggiungere la vetta. Da Novalaise, il passo è raggiungibile anche attraverso un versante più breve, sul versante della Savoia.

5. Il passo di Saint-Saturnin Da Chambéry / 5,4 km e 162 m di dislivello positivo

A due passi da Chambéry, il passo di Saint-Saturnin è una salita breve e regolare. Ideale per un giro dopo il lavoro o come riscaldamento prima di affrontare salite più impegnative.

Lo sapevate? A pochi colpi di pedale dal passo, la cappella di Saint-Saturnin, incastonata nella scogliera, merita una sosta.

6. Il passo del Granier Da Chambéry / 15,3 km e 865 m di dislivello positivo

Partendo da Chambéry, il Colle del Granier è una salita imperdibile per raggiungere la destinazione “Cœur de Savoie”. Dominata dalle pareti rocciose del Monte Granier, la strada offre splendidi panorami sul massiccio della Chartreuse. Da Entremont-le-Vieux, nella Chartreuse, la salita è più breve ma presenta un andamento più ripido.

Lo sapevate? Il Monte Granier è famoso per la frana del 1248, che ha profondamente segnato la storia e i paesaggi della Savoia. Scoprite la sua storia qui!

7. Il Col du Chat Da Le Bourget-du-Lac / 6,9 km e 410 m di dislivello positivo

Presso i nostri vicinidi Aix-les-Bains, nella Riviera delle Alpi, il Col du Chat domina il lago del Bourget. La sua strada forestale e la sua storia ne fanno una salita imperdibile nei dintorni di Chambéry. Partendo da Saint-Jean-de-Chevelu, la salita è più breve e permette di scoprire il versante occidentale del monte Chat.

Da sapere: prima dell’apertura del tunnel del Chat, questo passo costituiva uno dei principali collegamenti tra la Savoia e l’avamposto savoiardo.

8. Il passo di Marocaz Da Arbin / 9,3 km e 690 m di dislivello positivo

Presso i nostri vicini del Cœur de Savoie, il Colle del Marocaz è una salita poco conosciuta ma particolarmente piacevole. Il suo versante alterna tratti boscosi a panorami sulla Combe de Savoie. Partendo da Aillon-le-Vieux, la salita attraversa i paesaggi del massiccio dei Bauges e offre un approccio più selvaggio al passo.

9. Il passo di Leschaux Da Sévrier / 11,9 km e 450 m di dislivello positivo

Situato tra il massiccio dei Bauges e il lago di Annecy, il passo di Leschaux offre una salita regolare in un ambiente naturale straordinario. Un’ottima idea per una gita di un giorno con partenza da Chambéry. Da Lescheraines, la salita permette di attraversare il cuore del massiccio dei Bauges prima di raggiungere il lago di Annecy.

10. Passo della Chambotte Da Chindrieux / 5 km e 420 m di dislivello positivo

Partendo da Chindrieux, il Colle della Chambotte è una bella salita che conduce verso i nostri vicini di Aix-les-Bains, nella Riviera delle Alpi. La strada sale con pendenza costante attraverso il bosco prima di raggiungere il famoso belvedere della Chambotte, da cui si gode un panorama eccezionale sul lago del Bourget. Un’escursione ideale per prolungare una giornata in bicicletta con partenza da Chambéry.

Le salite leggendarie

Sebbene i passi siano spesso la meta preferita dei ciclisti, alcune salite meritano altrettanto di essere percorse. Partendo da Chambéry, il Revard e il Margériaz sono due salite imperdibili che offrono ciascuna un’esperienza unica. Due sfide sportive, due atmosfere diverse, ma un’unica ricompensa: panorami eccezionali nel cuore delle montagne della Savoia.

La salita al Revard Attraverso il passo di Plainpalais - 26 km e 1300 m di dislivello positivo

È impossibile parlare di ciclismo a Chambéry senza menzionare il Revard. Questa mitica salita parte dal cuore della città per poi raggiungere il Colle di Plainpalais e proseguire la sua ascesa fino al belvedere del Revard. Man mano che si percorrono i chilometri, i paesaggi si susseguono tra boschi, alpeggi e panorami grandiosi, fino a offrire una vista spettacolare sul lago del Bourget, su Chambéry e, nelle giornate limpide, sul Monte Bianco.

La salita di Margériaz Attraverso il Col des Prés - 32 km e 1450 m di dislivello positivo

Nel cuore del massiccio dei Bauges, la salita di Margériaz offre un’atmosfera alpina unica. Gli ultimi chilometri diventano più impegnativi prima di raggiungere la stazione, ai piedi delle falesie calcaree.

La salita al Semnoz Attraverso il passo di Leschaux - 13,4 km e 770 m di dislivello positivo

Situato presso i nostri vicini del lago di Annecy, il Semnoz è una delle salite più famose delle Alpi del Nord. Partendo dal Colle di Leschaux, la sua salita prosegue in modo naturale dopo questa prima ascesa. La strada attraversa un bellissimo bosco prima di raggiungere gli alpeggi in vetta, dove si apre un panorama eccezionale sul lago di Annecy, sul Monte Bianco e sui massicci circostanti.

Le nostre idee per i percorsi in bicicletta

Se scalare un passo è piacevole, è ancora più gratificante affrontarne diversi durante la stessa uscita. Grazie alla sua posizione tra i Bauges, la Chartreuse e il lago del Bourget, l’ Chambéry Montagnes e permette di creare percorsi ad anello variegati, adatti a tutti i livelli. Che siate alla ricerca di un’escursione alla scoperta del territorio, di una giornata all’insegna dello sport o di una vera e propria sfida, ecco alcune idee di itinerari per partire alla conquista dei passi.

La traversata dei Bauges Circa 65 km e 1550 m di dislivello positivo

Chambéry → Col des Prés → Lescheraines → Col de Plainpalais → Chambéry

Due passi iconici e un’immersione totale nel Geoparco mondiale dell’UNESCO del massiccio dei Bauges.

Verso la Chartreuse Circa 55 km e 1350 m di dislivello positivo

Chambéry → Col du Granier → ritorno passando per gli Entremonts

Una magnifica escursione tra vigneti, scogliere e paesaggi della Chartreuse.

La sfida dei grandi passi Circa 120 km e 3.000 m di dislivello positivo

Chambéry → Passo di Plainpalais → Passo del Frêne → Passo di Marocaz → Passo dei Prés → Chambéry

Una vera sfida sportiva riservata agli amanti dei dislivelli.

Tra laghi e montagne Circa 55 km e 1250 m di dislivello positivo

Chambéry → Passo dell’Épine → Passo del Chat → Chambéry

Un percorso ad anello variegato tra i rilievi dell’Épine e le rive del lago del Bourget.

Il percorso di scoperta Circa 25 km e 400 m di dislivello positivo

Chambéry → Passo di Saint-Saturnin → Méry → Chambéry
Un breve percorso ad anello facile, ideale per iniziare con il passo più basso della selezione.

Il duo dei Bauges Circa 85 km e 1580 m di dislivello positivo

Chambéry → Col des Prés → Col du Frêne → Saint-Pierre-d’Albigny → Chambéry

Un’escursione imperdibile per scoprire due delle più belle salite del massiccio.

Ora tocca a voi!

Che siate alla ricerca del vostro primo passo di montagna o di una sfida in salita, Chambéry Montagnes è un punto di partenza ideale per esplorare le strade più belle delle Alpi. Qui le salite si susseguono, i paesaggi cambiano a ogni curva e gli itinerari sono infiniti.

Il modo più semplice? Raggiungere Chambéry in treno, salire in sella alla bicicletta appena usciti dalla stazione e partire alla conquista dei passi. Voglia di svegliarvi ai piedi delle salite? Lasciate le vostre borse nei Bauges, ad Aillons Margériaz, a La Féclaz o in uno dei villaggi del massiccio, per accedere direttamente ad alcuni dei percorsi più belli del territorio.

Non vi resta che scegliere il vostro percorso… e dare un colpo ai pedali.

Domande frequenti... e risposte utili