Regole d’oro
per fare escursioni con il proprio cane
Tenere il proprio cane sotto controllo significa proteggere tutti.
In montagna, la libertà si assapora… ma va anche condivisa! Tenendo il proprio cane vicino a sé, si preserva la tranquillità della fauna selvatica, il piacere degli altri escursionisti, trail runner o ciclisti di mountain bike e, soprattutto, la sicurezza del proprio fedele compagno. Nel massiccio dei Bauges, le scarpate e gli abissi sono numerosi: ogni anno alcuni cani vi subiscono ferite gravi, a volte mortali. Alcune semplici precauzioni consentono di evitare molte tragedie… e di godersi appieno la passeggiata insieme.
I cani non sono ammessi nella Riserva Nazionale di caccia e fauna selvatica dei Bauges, né in alcune aree protette, al fine di preservare la tranquillità delle specie che vi abitano. Prima di partire, consultate il sito web del Parco naturale regionale del Massiccio dei Bauges per conoscere le norme vigenti, che vengono aggiornate regolarmente.
Le mandrie sono spesso custodite da cani da guardia. Questi cani, chiamati “patou”, vegliano sugli animali e possono considerare un cane estraneo come una minaccia. Per comprendere meglio il loro ruolo e conoscere le zone in cui sono presenti, consultate il sito pasto-kesako.fr. In caso di incontro con un gregge, mantenete le distanze e aggirate l’alpeggio con ampio margine.
Gli escrementi del vostro cane fanno parte dell’escursione: ricordatevi di raccoglierli e portarli via con voi, proprio come i vostri rifiuti. Un sentiero pulito è più piacevole per tutti… persone, cani e natura compresi!

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