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Alpigraphie / Kröll Matthias - Grand Chambéry Alpes Tourisme

Prima escursione in famiglia nei Bauges la nostra notte magica al rifugio di Coutarse

Ci sono avventure che iniziano in modo semplice. Uno zaino un po’ troppo pieno. Due bambini eccitatissimi. Un tempo che oscilla tra sole e nuvole. E quella piccola frase lanciata a colazione:

«E se passassimo una notte in rifugio?»

Eravamo già abituati alle escursioni in montagna con le nostre bambine di 5 e 7 anni. Escursioni di un giorno, picnic nei Bauges, ore trascorse all’aperto a costruire capanne o a osservare gli insetti. Ma partire per due giorni, dormire lassù e vivere una vera e propria avventura itinerante in famiglia… era la prima volta. E che prima volta!

Abbiamo scelto lo Chalet Refuge de Coutarse, nel cuore del Massiccio dei Bauges. Un’escursione ideale per una prima esperienza in famiglia.

Un percorso ad anello di 9,7 km con 588 m di dislivello, una salita graduale e, soprattutto, un rifugio accogliente arroccato a 1.604 metri di altitudine.

La partenza è da Nant Fourchu, a Jarsy. Ben presto il ritmo cambia. Le auto scompaiono e ci si addentra dolcemente in un altro mondo.

L’ampia pista forestale costeggia il Chéran. Le bambine corrono davanti alla ricerca di «pepite d’oro», affascinate dalla storia degli antichi cercatori d’oro che un tempo esploravano questo fiume selvaggio.

Noi, invece, ci godiamo già qualcos’altro: la calma.

Camminare insieme, davvero

In montagna con i bambini, si procede in modo diverso. Ci si ferma spesso. Per osservare un fiore. Per ascoltare un uccellino. Per raccogliere un bastoncino “molto importante”.

E alla fine, forse è proprio questo il vero lusso. Nella foresta di Coutarse, i grandi abeti regalano un’incredibile freschezza. Le bambine trasformano la salita in un gioco di esplorazione. 

Certo, ci sono stati alcuni «È ancora lontano?», ma anche tanti «Wow, guarda che panorama!»

L'arrivo al rifugio Un momento sospeso

Dopo circa due ore di cammino, il rifugio appare finalmente. Adagiato in mezzo alle montagne, circondato dal silenzio e dai prati fioriti, lo Chalet Refuge de Coutarse sembra un piccolo rifugio nel cuore dei Bauges.

E lì, immediatamente, qualcosa cambia. Gli zaini cadono a terra. Anche le scarpe. I volti si distendono.

Dalla terrazza, le montagne sembrano infinite. Le ragazze scoprono il binocolo messo a disposizione per osservare i camosci. Il tempo rallenta completamente.

Il rifugio è accogliente, ristrutturato con semplicità e grande gusto. Legno grezzo, un grande tavolo conviviale, camere confortevoli… tutto invita a rimanere più a lungo.

Una serata semplice e magica in montagna

La cena rimarrà a lungo nei nostri ricordi. Una vera cucina di montagna, generosa e a km zero. Le ragazze hanno divorato il loro gratin con l’appetito delle piccole escursioniste. Abbiamo condiviso il tavolo con altre famiglie e alcuni amanti della montagna venuti anche loro in cerca di un po’ di distacco dalla routine.

Poi è calata la notte. Niente televisione. Niente rete. Niente rumori. Solo le stelle. All’esterno, un telescopio permetteva di osservare il cielo. Le bambine hanno scoperto l’Orsa Maggiore con le lampade frontali in testa e gli occhi spalancati per lo stupore.

Quel momento rimane probabilmente il mio preferito. Vedere le nostre figlie affascinate da qualcosa di così semplice come un cielo stellato ci ha ricordato perché avevamo voluto vivere questa avventura.

Dormire in rifugio con i bambini molto più facile di quanto si pensi

Prima di partire, avevamo mille domande:

Riusciranno a camminare? A dormire fuori casa? A sopportare la mancanza di comfort? Alla fine, tutto è andato per il meglio.

Il rifugio di Coutarse offre un vero comfort per una prima notte in montagna: camere familiari, atmosfera accogliente, doccia calda e un’accoglienza cordiale.

La mattina seguente, le ragazze erano già fuori prima di noi, intente a osservare le montagne dalla terrazza. Credo che si sentissero un po’ come delle esploratrici.

Il ritorno le tasche piene di ricordi

La discesa attraversa i prati di Orgeval e il famoso “Chemin du Gros Fayard”. Un sentiero più ripido, fiancheggiato da magnifici faggi. Durante una pausa, le ragazze hanno costruito una mini capanna.

Abbiamo osservato tracce di animali. E, soprattutto, abbiamo capito una cosa. Il trekking in famiglia non richiede di essere grandi sportivi. Richiede soprattutto la voglia di vivere insieme un’avventura semplice.

Da quel fine settimana nei Bauges, le nostre figlie parlano spesso di «quella notte lassù». E anche noi, probabilmente perché in due giorni abbiamo avuto l’impressione di ritrovare qualcosa di essenziale.

Perché il rifugio di Coutarse è perfetto per una prima gita in famiglia?

Un’escursione adatta a bambini dai 5-6 anni in su abituati a camminare
Un rifugio confortevole e accogliente
Un’immersione totale nel Parco naturale regionale del Massiccio dei Bauges
Una vera sensazione di avventura senza allontanarsi troppo
Attività nella natura per i bambini: osservazione dei camosci, delle stelle, della fauna e della flora

Nello zaino

Borracce / Felpe e giacche a vento / Mazzi di carte in formato mini / Binocoli e torce frontali / Peluche indispensabile

Il nostro consiglio

Non cercate la prestazione. Lasciate che siano i bambini a dettare il ritmo.
L’avventura inizia proprio da lì.

Domande frequenti… e risposte davvero utili

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