©

Peignée Verticale / Clément Hudry-Clergeon

La Matouille Il cuore fondente dei Bauges

Tra i grandi piatti conviviali della montagna — raclette, fonduta e Matouille — ognuno celebra la condivisione. Nata nel cuore dei Bauges, la Matouille si scioglie lentamente in forno, rivelando un cuore cremoso e profumato, simbolo dei pasti calorosi e generosi della montagna. Piatto da condividere per eccellenza, evoca tavolate animate, pasti invernali e la generosità della cucina di montagna.

Dietro la sua apparente semplicità si nasconde un vero e proprio patrimonio vivente: il savoir-faire dei casari che producono la Tome, quello dei ceramisti che realizzano i piatti in terracotta el’impegno dei ristoratori che mantengono viva questa tradizione gastronomica. Assaporare la Matouille significa gustare non solo una ricetta, ma anche un paesaggio, una storia e uno stile di vita profondamente radicati nei Bauges.

Ricetta della Matouille

Bastanopochi ingredienti per creare questo momento di calore. La Tome des Bauges si scioglie lentamente, profumata di aglio e vino bianco, rivelando un cuore generosamente cremoso. Pane o patate vengono intinti direttamente nel formaggio fuso, per una degustazione semplice, conviviale e intensamente golosa.

IngredientiPer 4 persone

1 Tome des Bauges intera
da 2 a 4 spicchi d’aglio tritati finemente
10 cl di vino bianco secco della Savoia
Patate o pane come contorno

Passaggi da seguire
  • Tagliare la parte superiore del Tome lasciando intatti i bordi, in modo da formare un piccolo nido.

  • Praticare alcune incisioni e inserirvi l’aglio tritato per insaporire l’impasto.

  • Disporre la Tome in una pirofila di terracotta, preferibilmente rotonda.

  • Bagnare con vino bianco secco.

  • Cuocere in forno per 30 minuti a 180 °C, fino a ottenere una consistenza morbida e una superficie leggermente dorata.

  • Servire subito con patate calde o pane, da intingere direttamente nel formaggio.

La matouille
La matouille

La Tome des Bauges, l'anima della Matouille

La Tome des Bauges DOPincarna appieno il suo massiccio. Prodotto con latte crudo intero, questo formaggio a pasta pressata non cotta presenta una consistenza fondente ideale per la cottura, che conferisce alla Matouille il suo cuore cremoso e profumato.

La sua ortografia con una sola «m» ne afferma l’identità. Derivata dalla radice dialettale «toma», rimanda ai formaggi prodotti negli alpeggi e distingue la Tome des Bauges dalle altre tommes savoiarde.
Presentata in dischi dal diametro compreso tra 18 e 20 cm, si riconosce dalla crosta grigia e irregolare e dalla pasta morbida dagli aromi lattici, sottilmente legnosi, arricchiti da sfumature vegetali e floreali. Dopo 5-8 settimane di stagionatura, raggiunge un perfetto equilibrio tra morbidezza e carattere, particolarmente apprezzato in cucina.

Formaggio di tradizione familiare, a lungo presente sulle tavole di tutti i giorni, oggi si impone sia sui vassoi da degustazione che nelle ricette conviviali, riunendo i buongustai attorno a un unico piacere.

Spazio museografico I segreti della latteria

Questo spazio didattico invita a esplorare il mondo del formaggio e dell’agricoltura secondo i propri ritmi. Affreschi commentati, giochi, quiz divertenti e una piramide di vetro che si affaccia sul laboratorio di produzione compongono un percorso vivace e accessibile a tutti. La visita si conclude con una degustazione di formaggi a latte crudo.

I ceramisti del massiccio I compagni della Matouille

La Matouille siapprezza tanto per il suo sapore quanto per il rituale che la accompagna. Nei Bauges,i ceramisti modellano i piatti in terracotta destinati a contenere la Tome fondante. Pensati per la cottura lenta e per essere serviti a tavola, questi oggetti robusti perpetuano lo spirito di condivisione e contribuiscono pienamente all’esperienza.

Preparazione dell’argilla, tornitura, essiccazione, smaltatura e infine cottura: un lavoro paziente trasforma la terra grezza in un caloroso scrigno per le specialità di montagna.

In primo piano: L'Atelier di Sofie

Con sede a Les Déserts, Sofie crea una linea di stoviglie funzionali ispirata alla vita quotidiana: tazze, brocche e piatti da Matouille compongono un universo in cui dialogano tonalità vivaci e linee essenziali.
La tornitura guida il gesto. Da una palla di argilla nasce la forma, rivelata dall’acqua, dalla pressione delle mani edall’attenzione prestata alla materia. Le curve prendono forma, trovano la loro tensione, prendono vita.

«Aprire il forno è sempre un momento magico: i pezzi rivelano la loro dose di sorpresa.» Dall’impastatura alla cottura, questo processo impegnativo alimenta una passione che viene trasmessa durante i laboratori di iniziazione, perpetuando attraverso la ceramica l’arte della tavola tipica dei Bauges.

Dalla teoria alla pratica Dove si può mangiare la Matouille?

Oltre al piacere di prepararla, la Matouille si può gustare anche nei ristoranti del massiccio. Dopo averne esplorato la storia e i segreti della preparazione, è il momento della degustazione. Diversi locali dei Bauges propongono questo piatto emblematico in un’atmosfera accogliente e autentica, fedele allo spirito della montagna.

Vi è piaciuto questo contenuto? Condividete questa scoperta con i vostri amici e familiari!